‘Bari Centrale’, i vecchi binari si trasformano in verde e servizi

I binari ferroviari su via Capruzzi a Bari

BARI – Dal ferro può nascere anche il verde. Sembra un paradosso ma è la sintesi di ‘Bari Centrale’, il concorso di progettazione internazionale che permetterà di ripensare e valorizzare tutte le aree ferroviarie dismettibili e che tagliano in due la città. In sostanza il fascio dei binari impegnerà solo 50 metri anziché i 130 attuali e di conseguenza saranno liberate delle aree destinate in futuro a nuovi usi urbani tra cui verde, parcheggi, servizi, strutture e altro ancora.

Le zone interessate sono così suddivise: sul lato corso Italia tra via De Rossi e via Brigata Bari, sul lato opposto, in via Capruzzi, tra viale Ennio e via Cifarelli (tra viale Ennio e via Devitofrancesco sarà invece creata la nuova stazione autobus). Poi ci sono i depositi dismettibili, quello Fal nella zona dell’Asse Nord Sud (si potrebbe trasferire alla zona industriale) e quello Parco Nord delle Fs in via Napoli. Il concorso sarà bandito entro fine dicembre come assicura l’assessore all’Urbanistica Elio Sannicandro: “L’obiettivo è la redazione di un master plan delle aree ferroviarie che attualmente dividono i quartieri storici, Murat, Libertà e Madonnella da quelli più moderni, Carrassi, Picone, San Pasquale realizzati a sud del fascio di binari. Proprio lì c’è parallelamente la riqualificazione dell’ex Caserma Rossani ed è ipotizzabile anche la creazione di sottopassi. E’ un progetto di ricucitura e stiamo parlando di circa 20 ettari a disposizione”.

Il 10 ottobre scorso il primo passo verso ‘Bari Centrale’ è stato messo da Regione Puglia, Comune di Bari, Rfi, Ferrotramviaria, Fs Sistemi Urbani, Ferrovie Appulo Lucane con la firma a Roma di un protocollo d’intesa.

La valorizzazione urbanistica delle aree non più funzionali all’esercizio ferroviario si inserisce nell’ambito del riassetto del nodo ferroviario di Bari che prevede la realizzazione della variante ferroviaria a Sud, tra Bari Centrale e Bari Torre a Mare, e l’interramento a Nord della tratta Bari Parco Nord-Bari Santo Spirito.  La riqualificazione permetterà un più agevole accesso dei cittadini al sistema del trasporto pubblico locale con una serie di servizi aggiuntivi agli utenti nell’ottica non solo del miglioramento della qualità della vita ma anche di nuovi spazi urbani che garantiscono maggiori standards ambientali. Inoltre, il progetto (già in fase esecutiva) si inserisce con i nuovi indirizzi del Dpp, approvati il 13 ottobre dal Consiglio comunale per il futuro Piano Urbanistico Generale.

Un lavoro di ago e filo da più parti.

Francesco Petruzzelli