‘Criminalità urbana’, arrestati in 5

BARI – Sarebbero protagonisti di tre rapine differenti perpetrate a Bari negli ultimi 50 giorni, le cinque persone raggiunte questa mattina da un’ordinanza di custoria cautelare emessi dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura del capoluogo. I carabinieri hanno arrestato stamattina Antonietta Ingravallo, 30 anni, sottoposta alla misura di ‘sorvegliato speciale’, residente nel quartiere Picone di Bari, responsabile di una rapina avvenuta nel quartiere di Carbonara; Antonio Manzari, 23 anni, pregiudicato, Michele Loliudice, 19 anni, e Alessio Monacelli, 19 anni, questi ultimi due incensurati, tutti e tre residenti nel Borgo Antico, responsabili di una rapina compiuta nel proprio quartiere. Inoltre, la Procura di Bari ha chiesto la convalida del fermo per Donato Chiricallo, 20 anni incensurato di Japigia, responsabile di una rapina a Casamassima.

Tre distinte rapine consumate tutte negli ultimi 50 giorni a opera di giovani di Bari, alcuni dei quali incensurati. In tutte e tre le circostanze almeno uno del gruppo era armato di pistola.

Questa mattina cinque degli autori, quindi, sono stati arrestati e portati nel carcere di Bari: è questo il risultato ottenuto dai carabinieri di Bari che, proprio in seguito alla recrudescenza del fenomeno, avevano intensificato il controllo sul territorio non solo per individuare i responsabili degli episodi criminali, ma anche per un’azione di prevenzione che desse una maggiore sicurezza ai cittadini. Le indagini dei carabinieri, coordinati dalla Procura, continuano per identificare i complici degli arrestati non ancora identificati.

“L’identificazione e l’arresto di cinque rapinatori baresi è la migliore testimonianza di come questa Procura, nonostante la carenza di organico, persegue con la stessa tenacia qualsiasi tipo di reato, a maggior ragione quelli che,  pur essendo ascrivibili alla categoria di delitti compiuti dalla ‘criminalità urbana’, offendono il patrimonio personale e che costituiscono una grave minaccia alla sicurezza dei cittadini”, ha commentato il procuratore della Repubblica di Bari, Antonio Laudati.

r.c.