‘Del racconto, il film’ a Mola e Bitritto

Una scena de I giardini delle vergini suicide

D’estate tutti si vogliono divertire, vedere spettacoli allegri di cui non resta il ricordo e nei quali la mente non sia impegnata a riflettere. Anche questo fa parte di una vera e propria schiera di luoghi comuni sul periodo da sempre destinato al riposo, alla vacanza. Fortunatamente c’è chi va in controtendeza e proprio nelle lunghe notti che caratterizzano questa stagione, propone un intreccio virtuoso di arti, da quella cinematografica a quella letteraria, tracciando un percorso in cui questi fili visivi e semantici possano far emergere temi di carattere sociale, dalla donazione degli organi, alla legalità, passando per il lavoro in tutta la sua problematicità.

Un’occasione per riflettere quindi in luoghi che rappresentano frammenti di storia della nostra terra, come i castelli. Dopo il successo dello scorso anno (edizione zero), torna il festival di Cinema & Letteratura Del racconto, il film, dal 18 giugno al 29 agosto a Mola e Bitritto: 28 appuntamenti, 17 giornate e 3 eventi speciali caratterizzeranno la rassegna ideata da Giancarlo Visitilli direttore artistico e presidente della coooperativa sociale I bambini di Truffaut e dalla giornalista Annamaria Minunno. Ogni evento, organizzato dalla stessa cooperativa e da Michele Campanella, con il supporto della libreria ufficaile della manifestazione Culture Club Cafè di Mola e il prezioso contributo di Gianfranco D’Onghia, che ha curato la parte grafica, si svolgerà in due giorni: la proiezione e l’approfondimento letterario. Ma non è tutto: quest’anno, per la prima edizione, oltre all’estendersi degli incontri in programma, sono state organizzate tre mostre: a Mola quella fotografica ‘astynasty’ di Yorgos Rembuskos e quella di pittura Mediterraneo rosso sangue di Pasquale Rubino (autore anche della personale allestita a Bitritto intitolata Trame bipolari). A presentare i protagonisti del festival, stamani in una conferenza stampa nella sala giunta della Provincia, accanto agli organizzatori, il vicepresidente, assessore provinciale alla Cultura, Nuccio Altieri, l’assessore alla cultura del comune di Mola di Bari Vito Carbonara (impossibilitata a partecipare l’assessora alla cultura del comune di Bitritto Marina Pietragallo ha inviato un messaggio di saluto e di apprezzamento per la rassegna).

“Sono felice di sostenere iniziative di questo tipo in cui si evitano spettacoli leggeri simili a molti programmi televisivi, per permettere una offerta culturale alta. Vogliamno investire in rassegna in cui accvanto alla visione si possa attuare una riflessione e ci sia un dibattito con i protagonisti, registi e scrittori. Inoltre la rassegna viene anche realiizata in luoghi che fanno parte del nostro patrimonio storico, come i castelli in questo caso di Mola e Bitritto”.

Sulla stessa scia l’intervento dell’assessore Carbonara “che ha ricordato come d’estate non bisogna smettere di pensare. Questa sfida – ha aggiunto – l’abbiamo già vinta lo scorso anno, considerando l’interesse generato nel pubblico, sempre numerosissimo. Il festival unisce due elementi per noi fondamentali: il cinema perchè Mola ospiterà il polo del digitale e i libri perchè si possa trasmettere la passione per la letteratura. Il taglio di carattere sociale inoltre permette di affontare alcune tematiche che come amministrazione sentiamo particolarmente urgenti”. “Un connubio multidisciplinare – ha sottolineato l’assessore Godelli riferendosi alla formula del festival – tra cinema e letteratura che valorizza la molteplicità dei linguaggi artistici e promuove l’accesso della grande cultura a un’area vastissima di fruitori”.

Si inizierà il 18 giugno, nel castello angioino di Mola di Bari, parlando di ‘Cinema’ con l’intervento straordinario di Ugo Gregoretti, regista insieme con Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard e Pier Paolo Pasolini, di “RoGoPaG”. Con Gregoretti sul palco, anche l’assessora regionale pugliese al Mediterraneo e alla Cultura Silvia Godelli, Silvio Maselli direttore di Apulia Film Commission, Vito Carbonara assessore alla cultura del Comune di Mola di Bari e Marina Pietragallo assessora alla cultura del Comune di Bitritto. Sempre a Mola sul ‘Risveglio’ il 20 giugno infatti verrà proiettato il film di Isabel Coixet “La vita segreta delle parole” (interverrà Antonella Marino responsabile circoscrizionale Amnesty International per l’Italia). Di ferite di guerra e di rinascita, il 21 giugno, ci parlerà poi Luca Leone nel suo  “Bosnia Express”, edito da Infinito. Con lui la psichiatra Tina Abbondanza, responsabile del CASAT (Centro di Aiuto Ai Sopravissuti Alla Tortura).

La ‘Trama’, intesa come storia ma anche e soprattutto come intrigo e complotto, è la protagonista dell’appuntamento del 27 giugno a Mola: alla presenza dei registi Davide Barletti e Lorenzo Conte sarà proiettato “Fine pena mai” tratto da “Vista d’Interni”, il diario di carcere di Antonio Perrone edito da Manni. Il 28 giugno Angela Bianca Saponari presenterà “Il cinema di Leonardo Sciascia. Luci e immagini di una vita”, pubblicato da Progedit. Con l’autrice interverrà Ignazio Grattagliano.

Il 2 luglio a Bitritto, in piazza Leone, presso il castello normanno-svevo con ‘Del Racconto, il Dono’ e il film “Alza la testa”. Con il regista Alessandro Angelini i protagonisti della pellicola Anita Kravos e Gabriele Campanelli. Sul palco anche la sceneggiatrice e giornalista Antonella Gaeta e Sergio Rigante presidente regionale AIDO Puglia. Il 3 luglio spazio alle testimonianze. Quelle dello scrittore Francesco Abate, autore per Einaudi di “Chiedo scusa”, e di Gianna Pascali presidente provinciale AIDO Bari. ‘Legalità’ al centro degli incontri del 4 e del 5 luglio a Mola con il corto  “Trapped – La paziente di lusso” di Evaristus Ogbechie e “Il profeta” per la regia di Jacques Audiard. Sul palco, Koblan Bonaventure Amissah direttore del Festival di cinema africano “Balafon” e lo stesso Evaristus Ogbechie.

Come si ripristina la legalità, invece, ce lo spiegherà uno dei più grandi magistrati italiani: Armando Spataro, il 5 luglio, con “Ne valeva la pena” (Laterza). Ne discuteranno con lui altri due magistrati impegnati ogni giorno sul fronte della giustizia: Marco Guida, anche presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati di Bari, ed il giudice della Corte d’Appello – sezione lavoro di Bari, Angela Arbore.

L’8 luglio un nuovo spostamento per il Festival. Con “Il Libro Possibile” di Polignano,  ‘omaggio a Fellini’ con il libro di Oscar Iarussi  “L’infanzia e il sogno. Il cinema di Fellini”, ed. Ente dello Spettacolo (sarà proiettata anche “La dolce vita”). A Mola di Bari, il 10 luglio il tema è ‘Donne’ con Il giardino delle vergini suicide” di  Sofia Coppola (interverranno Maddalena Tulanti vicedirettore del “Corriere del Mezzogiorno” e la consigliera di pari opportunità della Regione Puglia Serenella Molendini e Luigi Lonigro direttore della 01 Distribution). L’11 luglio Rosella Postorino presenterà “L’estate che perdemmo Dio” (Einaudi). 12 luglio in ‘Del Racconto, l’Impossibile’ in anteprima nazionale “Boy A” di John Crowley a Mola con Valeria Montaruli, giudice del Tribunale per i minori di Bari, e con Luciana Delle Donne fondatrice e responsabile di “Made in carcere”. Il 15 luglio evento speciale con “Di questo sogno che chiamiamo vita” per la regia di Lello Tedeschi, rappresentato da uno dei detenuti dell’istituto Fornelli di Bari. In scena, Ignazio Dimastropasqua. Sarà possibile assistere a questo spettacolo grazie al Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile, all’Istituto Penale per i Minorenni “N. Fornelli” di Bari e al teatro Kismet OperA – stabile d’innovazione. Il 14 luglio a Bitritto spazio ai più piccoli con “Tata Matilde e il Grande Botto” di Susanna White. A seguire “Giocolacrobatico” del duo “Criminal Clown”. Il 18 luglio è prevista la proiezione di “E’ stato morto un ragazzo” di Filippo Vendemmiati (David Donatello “Miglior documentario 2011”). Dibattito con il regista e la famiglia di Federico Aldrovandi. Il 19 luglio sarà la volta della giornalista Samanta Di Persio  con “La pena di morte italiana” (Rizzoli). Con lei la direttora di Antenna Sud Annamaria Ferretti.

Dalla giustizia al ‘Potere’. A Bitritto, il 25 luglio un altro libro Rizzoli: “Primo sangue” di Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti che converseranno con Antonio Laudati, procuratore capo di Bari, e Stefano Costantini caporedattore “Repubblica – Bari”. Interverrà il vicepresidente della Provincia di Bari Nuccio Altieri. Il 26 luglio sempre a Bitritto in programma il film di Tom Hooper “Il discorso del re”. Di ‘Lavoro’ si parlerà il primo agosto a Mola di Bari con Giorgia Cecere regista del film “Il primo incarico”. Con lei l’attrice Isabella Ragonese. Scuola, precariato, incertezza: il 2 agosto ospiti del festival Cosimo Argentina autore di “Beata ignoranza” (Fandango), ed Alba Sasso assessora regionale al Diritto allo studio. Il 4 agosto a Bitritto di David Fincher “The Social Network”. Interverrà il giornalista Rai Pino Bruno. Il 5 agosto due proiezioni: il corto di Francesco Brollo, presidente Arcigay Bari intitolato “Lungo viaggio verso il giorno” e “Mater Natura” di Massimo Andrei. Sul palco con gli organizzatori del festival i due registi. Il 6 agosto torna in Puglia Luca Bianchini con “Siamo solo amici” (Mondadori).

Il 24 agosto, il Festival incontrerà un altro evento speciale dell’estate molese: il premio letterario “LibriaMola” nato da un’idea di Annella Andriani e Domenico Sparno. Di Susanne Bier sarà proiettato “In un mondo migliore”. Interverrà Giuseppe Villarusso, membro Consiglio direttivo Emergency e Coordinatore gruppi del Sud Italia. Il 25 luglio sarà la volta di uno degli scrittori in gara per il Premio Strega Mario Desiati che parlerà del suo ultimo lavoro “Ternitti” (Mondadori).

Il penultimo appuntamento del Festival si svolgerà in un’unica serata a Bitritto, il 27 agosto. Una serata in cui si svelerà il ‘Segreto’. Quello dell’amore tra due persone con Simona Toma autrice de “Da questo libro presto un film” (Mondadori). Subito dopo, la commozione delle immagini della pellicola di Allen Coulter “Remember me”. “Del Racconto, il Film” (patrocinato dall’assessorato alla Cultura, dalla Provincia, dai Comuni di Mola e Bitritto, da Apulia Film Commission, dell’associazione Nazionale Magistrati, da Libera, Banca Etica, Arcigay Bari e dalla Cooperativa Sociale “Phoenix”) si concluderà il 29 agosto a Mola con Sulle ali della ‘Poesia’. Ospiti e proiezioni ancora top secret.

Gilda Camero